Al via la 13ª edizione dei Bandi Gilead: due iniziative per premiare i migliori progetti scientifici e socio-assistenziali che migliorino qualità di vita e assistenza terapeutica dei pazienti con patologie infettive, oncologiche e onco-ematologiche.

 

 

 

Si è aperta lunedì 4 marzo la 13ª edizione di Fellowship e Community Award Program, i due Bandi di concorso promossi in Italia da Gilead Sciences per premiare i migliori progetti di natura medico-scientifica e socio-assistenziale nelle aree della virologia, oncologia e onco-ematologia.

La nuova tappa di un “viaggio” iniziato nel 2011 per sostenere la migliore ricerca scientifica e le Associazioni di pazienti più virtuose, all’insegna della collaborazione tra industria, settore pubblico e settore non profit, con un solo obiettivo: migliorare la qualità di vita e di assistenza di chi è colpito da patologie gravi come l’HIV, le epatiti virali, le infezioni fungine invasive, i tumori del sangue e il tumore al seno.

In 12 anni, grazie a un sostegno economico di quasi 16 milioni di euro, i Bandi hanno consentito la realizzazione di oltre 600 progetti. Idee e intuizioni presentate da ricercatrici, ricercatori e Associazioni di pazienti che, grazie a dedizione, competenza e tenacia si sono trasformate in azioni concrete.

Un traguardo che Gilead si propone di raggiungere anche quest’anno con la nuova edizione.

A ricercatrici e ricercatori di Enti di ricerca e cura italiani, pubblici e privati (Ospedali, Università e Fondazioni di ricerca) è riservato il Fellowship Program.

Al Bando è possibile candidare progetti che dimostrino di migliorare gli esiti della malattia e la qualità di vita dei pazienti colpiti da malattie infettive (HIV, infezioni fungive invasive ed Epatite Delta), patologie oncologiche (tumore mammario e carcinoma uroteliale) e tumori del sangue (leucemie e linfomi).

Possono essere candidati inoltre progetti che consentano di raggiungere obiettivi di salute pubblica per le stesse tre patologie.

Le proposte verranno esaminate da una Commissione Giudicatrice indipendente formata da un comitato di esperti, che decreterà i progetti idonei a ricevere il premio previsto dal Bando, pari a 30 mila euro per ciascun progetto.

Il Community Award Program è rivolto ad Associazioni di pazienti e a Enti del terzo settore.

I progetti candidabili al Bando devono essere finalizzati a migliorare la qualità di vita e l’assistenza terapeutica di pazienti e caregiver interessati dalle stesse patologie previste per il Fellowship (malattie infettive, oncologiche e onco-ematologiche).

Al Bando è possibile candidare inoltre progetti di sensibilizzazione, prevenzione e screening sempre nell’ambito delle stesse tre patologie.

Anche per il Community Award, i progetti candidati saranno valutati da una Commissione di esperti indipendenti che selezionerà le proposte ritenute più valide cui assegnare i premi messi a disposizione.

Confermiamo anche per il 2024 il nostro impegno e la volontà di costruire una collaborazione continuativa con le realtà nazionali della ricerca e del settore non profit, – sottolinea Frederico da Silva, Vice President e General Manager di Gilead Sciences Italia – siamo consapevoli che la sinergia tra i diversi attori nell’ambito della sanità rappresenta l’unica strada in grado di dare voce e forma a grandi idee che portino benefici alla salute individuale e collettiva. La nostra volontà è quella di generare innovazione insieme e per le comunità in cui operiamo, al di là della nostra missione di portare terapie trasformative al letto del paziente.” – conclude da Silva.

Anche per questa Edizione saranno conferiti “premi speciali”. Nell’ambito del Fellowship Program, è previsto il “Premio per l’etica Mauro Moroni”, destinato al progetto che maggiormente si distinguerà per l’attenzione alla gestione delle possibili criticità etiche (ad es. rispetto della normativa sulla privacy, equa rappresentanza di genere tra il personale di ricerca o eventuale presenza di conflitti di interesse).

È previsto inoltre il “Premio per il coinvolgimento attivo del paziente”, destinato al progetto che vedrà maggiormente coinvolto il paziente nelle fasi di ideazione e realizzazione. Ciascun premio speciale avrà un valore di 5.000 euro.

Per il Community Award, invece, i premi speciali sono il “Growing horizons”, riservato a progetti già premiati in Edizioni precedenti che dimostrino una efficace prosecuzione delle attività, e l’“Innovazione social friendly”, dedicato alle idee progettuali che prevedano l’uso di strumenti digitali (es. social network) per raggiungere le community di riferimento.

Ogni premio consentirà di usufruire di un servizio di consulenza professionale che sarà di supporto per la realizzazione del progetto vincitore.

I progetti potranno essere presentati dal 4 marzo al 24 aprile 2024 attraverso il sito www.gilead.it. dove è possibile trovare le informazioni per la partecipazione. Sullo stesso sito verrà pubblicato l’elenco dei vincitori entro il 12 luglio 2024.

I risultati dei due Bandi:

Per il Fellowship Program, sono stati premiati nelle precedenti 12 edizioni 422 progetti di ricerca, per un importo complessivo di oltre 10,5 milioni di euro. Progetti che hanno generato un’importante produzione scientifica con ricadute sulla pratica clinica, presentata a congressi, pubblicata o in corso di pubblicazione su autorevoli riviste scientifiche nazionali e internazionali, oltre a progetti di rilevanza nazionale e locale per lo screening e la lotta alle malattie infettive.

Il Community Award Program ha invece consentito di realizzare ad oggi 189 progetti di assistenza e supporto al paziente e ai caregiver, ma anche di prevenzione e diagnosi precoce delle malattie infettive, grazie ad un sostegno economico complessivo di 4,6 milioni di euro.