Un nuovo libro monumentale della neuroscienziata Susana Carmona analizza i cambiamenti emotivi, i cambiamenti sensoriali e il senso alterato di sé che accompagnano la gravidanza. 

 

 

Per generazioni, alle donne è stato detto che la dimenticanza, i cambiamenti emotivi, i cambiamenti sensoriali e il senso alterato di sé che accompagnano la gravidanza e la maternità sono semplicemente “cervello da mamma”.

Ma una rivoluzione nelle neuroscienze sta rivelando qualcosa di molto più profondo: la gravidanza è uno dei periodi più drammatici di rimodellamento cerebrale nella vita adulta.

In A Mother’s Brain, la pioniera neuroscienziata Susana Carmona accompagna i lettori all’interno di questa straordinaria trasformazione, attingendo a oltre un decennio di ricerche rivoluzionarie per rivelare come la gravidanza rimodelli il cervello e perché tali cambiamenti possano essere essenziali per il benessere materno, il legame, la cognizione sociale e lo sviluppo della prossima generazione.

Carmona è stato tra i primi ricercatori a documentare i cambiamenti strutturali nei cervelli delle neo-mamme.

Oggi è all’avanguardia nel campo emergente della neuromaternità, guidando ricerche internazionali e costruendo un database longitudinale unico che traccia come il cervello delle madri cambia dal preconcepimento fino a diversi anni dopo il parto.

La sua ricerca sta contribuendo a ribaltare l’idea che il cervello adulto sia in gran parte fisso. La gravidanza dimostra quanto il cervello rimanga straordinariamente plastico e quanto profondamente ormoni, il sistema immunitario, la placenta e l’esperienza di diventare genitori possano trasformarlo.

I cambiamenti sono sorprendenti. La gravidanza può alterare la sostanza grigia e il volume corticale del cervello, rafforzando al contempo aspetti della sua architettura a sostanza bianca. Le reti cerebrali coinvolte nella cognizione sociale e nella comprensione degli altri possono essere rimodellate, aiutando potenzialmente le madri a diventare più sintonizzate con i loro neonati. Alcuni cambiamenti persistono per anni.

E, sorprendentemente, le cellule che trasportano il materiale genetico del bambino possono attraversare il corpo della madre e rimanere nel cervello a lungo dopo la gravidanza.

Come mostra Carmona, ciò che è stato liquidato come un deficit potrebbe invece essere un notevole adattamento neurologico, un cervello che si specializza per le esigenze della maternità.

L’85% delle donne sperimenta una gravidanza in qualche momento della vita, eppure gravidanza e maternità hanno storicamente ricevuto scarsamente rigorosi studi neuroscientifici. A Mother’s Brain è una pietra miliare nel correggere questo squilibrio.

Attingendo ai suoi studi pionieristici su singole madri, Carmona esplora la trasformazione biologica drammatica che accompagna la gravidanza—dai cambiamenti ormonali e immunitari al rimodellamento e plasticità della corteccia cerebrale.

Rivela come la gravidanza scateni rapidi cambiamenti cerebrali che potrebbero favorire il benessere materno e il legame madre-bambino—ed esplora la sorprendente scoperta che alcune cellule portanti il codice genetico del bambino possono attraversare il cervello della madre e risiedere nel suo cervello per decenni, potenzialmente persino per tutta la vita.

Il libro offre un nuovo modo di comprendere la matrescenza, la profonda transizione verso la maternità, e sostiene che merita la stessa attenzione scientifica che le neuroscienze hanno da tempo dedicato ad altri grandi periodi di sviluppo.

La ricerca di Carmona sta attirando grande attenzione poiché gli scienziati riconoscono sempre più la gravidanza come un periodo di profonda neuroplasticità adulta.

Lo Smithsonian Magazine ha recentemente presentato il lavoro di Carmona in un esame approfondito su come la gravidanza cambi il cervello materno e su come nuove scoperte stiano trasformando la comprensione degli scienziati sulla transizione alla maternità.

National Geographic ha inoltre messo in evidenza la scienza in rapido sviluppo del cervello materno, esaminando come la gravidanza possa rimodellare la struttura e la funzione del cervello e mettendo in discussione l’idea di lunga data che il “cervello materno” sia semplicemente una forma di declino cognitivo.

Susana Carmona, è una neuroscienziata pioniera e fondatrice di Neuromaternal, un laboratorio di ricerca con sede a Madrid dedicato a comprendere come gravidanza e maternità trasformino il cervello umano. È madre e porta al suo lavoro sia competenza scientifica che esperienza vissuta.

Carmona ha guidato progetti di ricerca internazionali che hanno esaminato i cambiamenti neurologici associati alla gravidanza e alla transizione verso la maternità.

Le sue ricerche rivoluzionarie hanno contribuito a stabilire la gravidanza e la matrescenza—la transizione verso la maternità—come un periodo importante di neuroplasticità adulta. I suoi risultati sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche tra cui Science Advances e Nature Neuroscience, tra molte altre pubblicazioni.

La ricerca di Carmona ha attirato un’ampia attenzione internazionale ed è stata citata nei media popolari, dalla sitcom della CBS The Big Bang Theory al New York Times, The Wall Street Journal, The Washington Post, National Geographic, Smithsonian e Mother Jones.

Il suo lavoro sta contribuendo a trasformare il modo in cui scienziati, medici e il pubblico comprendono il cervello materno, mettendo in discussione l’idea che i cambiamenti cognitivi legati alla gravidanza siano semplicemente “cervello materno” e rivelando invece l’eccezionale capacità del cervello adulto di adattarsi, riorganizzarsi e cambiare.