Pechino avanza teorie sulla diffusione del virus: “non è nato a Whuan ma a Fort Detrick negli Stati Uniti, base militare di ricerca biomendica”.

Dopo la chiusura delle indagini del team di esperti dell’Organizzazione mondiale della Sanità che in Cina ha cercato di scoprire quale fosse l’origine della pandemia di Covid-19, che ha fatto quasi due milioni e mezzo di morti in tutto il mondo, Pechino non ci sta. Ed anzi, chiede che l’Oms accenda i riflettori anche altrove, ad esempio sugli Stati Uniti.

“Ci auguriamo che, seguendo il nostro esempio, gli Usa agiranno in modo positivo, basato sulla scienza sulla questione del tracciamento dell’origine e inviterà gli esperti dell’Oms per uno studio su questo tema”, aveva detto un portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, la scorsa settimana, come riporta la Cnn, che ha riacceso i riflettori sulle teorie cinesi sulla nascita del Coronavirus.

Cosa ha detto l’Oms al termine delle sue indagini è chiaro: non ci sono molte certezze sulla nascita del Coronavirus. L’unica è che ha avuto una origine animale, anche se non si sa di quale esemplare si tratti, molto probabilmente pipistrelli o pangolini, e che “è altamente improbabile che il virus sia fuoriuscito da un laboratorio di Wuhan”, prima città focolaio dell’epidemia di Covid-19 all’inizio dello scorso anno.

Sono però mesi che Pechino ha avanzato teorie alternative su come è emerso per la prima volta il virus. In particolare, Zeng, ufficiale cinese del CDC, ha avanzato l’ipotesi che il virus sia stato realizzato in laboratorio, ma non a Wuhan, quanto a Fort Detrick, un laboratorio di ricerca biomedica dell’esercito americano nel Maryland. Non ci sono, ovviamente prove a sostegno di ciò.

“Gli Stati Uniti hanno laboratori biologici in tutto il mondo. Perché hanno così tanti laboratori? Qual è lo scopo di questo? In molte cose, gli Usa richiedono che gli altri siano aperti e trasparenti. Alla fine, risulta che loro per primi non lo siano”, aveva detto mesi fa.

Insomma, mentre Donald Trump alimentava le teorie di quanti volevano il virus creato in un laboratorio cinese, oltre il 30% degli americani secondo un sondaggio riportato dalla Cnn, gli organi di propaganda del Partito Comunista si sono adoperati per adottare la cospirazione di Fort Detrick come potenziale arma di contrattacco nei confronti di Washington.

Angela Xiao Wu, assistente professore alla NYU Steinhardt, ha detto che era “sicuramente una tattica efficace per il Partito dirigere l’attenzione delle persone verso l’esterno come un modo per canalizzare le loro paure e frustrazioni”.

Ciò su cui i cinesi si sono concentrati è un incidente del 2019, quando gli ispettori del CDC hanno interrotto brevemente la ricerca presso il laboratorio del Maryland, per problemi di sicurezza. A quel tempo, il laboratorio stava lavorando su agenti patogeni tra cui Ebola, Zika e peste.

A maggio scorso, mentre le relazioni tra Stati Uniti e Cina continuavano a precipitare a causa della pandemia, la cospirazione di Fort Detrick raggiunse le bocche dei migliori diplomatici cinesi, pur senza avere alcun tipo di supporto o prova scientifica.

In una conferenza stampa del 6 maggio, in risposta a una domanda sul laboratorio di Wuhan, la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying ha fatto riferimento ai rapporti su Fort Detrick e ha invitato il governo degli Stati Uniti ad “accettare le indagini e affrontare queste preoccupazioni”.

Poiché la Cina si è poi ampiamente ripresa dalla pandemia ed è tornata alla quasi normalità nella seconda metà del 2020, la teoria di Fort Detrick è caduta nel dimenticatoio, sostituita da affermazioni più plausibili, sebbene altamente contestate, che il virus avrebbe potuto circolare in altri paesi e sarebbe potuto entrare a Wuhan attraverso le catene di approvvigionamento di alimenti congelati, “una teoria – si legge sul sito della Cnn – a cui il team dell’Oms ha offerto un tacito appoggio nella conferenza stampa di fine indagini, dicendo che valeva la pena approfondire.

Ma, proprio al termine dell’inchiesta degli esperti, Hua Chunying è tornata all’attacco: “Dal momento che alcuni alti esponenti dell’amministrazione statunitense attribuiscono così tanta importanza all’origine del virus, perché gli Stati Uniti non hanno invitato l’Oms a inviare esperti per condurre indagini sul campo?” ha detto, chiedendo che “venga riaperto il laboratorio biologico a Fort Detrick”.

 

 

 

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