Un nuovo studio dimostra che donne con disturbi dell’umore causano stress nei figli, rivelato dall’aumento del battito cardiaco.

 

I figli di madri depresse o ansiose mostrano evidenti segni fisiologici di stress, in particolare un aumento del ritmo cardiaco, che potrebbe portare a ulteriore stress emotivo quando i piccoli cresceranno.

Lo rivela uno studio fatto in Germania dall’European College of Neuropsychopharmacology in attesa di pubblicazione. I ricercatori hanno mostrato che madri con disturbi dell’umore, inclusa la depressione postpartum, instillano nei figli un senso di insicurezza che si manifesta poi in età adulta.

Il primo sintomo, fisiologico, che si rileva nei piccoli è l’alterazione del battito cardiaco quando sono sottoposti a un comune stress test. Lo studio ha coinvolto 50 madri e i loro piccoli di tre mesi, di cui 20 con disturbi di ansia e depressione.

Il test eseguito è semplice: le madri giocano con il bambino per 2 minuti e poi smettono di interagire con loro per altrettanto tempo, mantenendo solo il contatto visivo con gli occhi. Durante il test è stato monitorato il battito cardiaco dei piccoli.

In quelli con madri con alterazioni dell’umore si è riscontrato un incremento di 8 battiti al minuto rispetto ai figli di donne in salute. “Questo lavoro è importante perché mostra che l’effetto di avere madri ansiose si manifesta già da subito nei bambini, oltre poi a causare problemi sul lungo temine” hanno commentato i ricercatori.

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