Pasto importante per i ragazzi attivi fisicamente e intellettualmente.

 

Porzione corretta e apporto calorico adeguato: sono gli elementi che caratterizzano la merenda ideale anche per i teenager, come ricorda una recente revisione della letteratura scientifica coordinata da Nutrition Foundation of Italy, organizzazione che dal 1976 promuove informazione ed educazione nutrizionale.

Il documento, in armonia con le più recenti linee guida per una sana alimentazione, rileva come tra i ragazzi sani, normopeso e fisicamente attivi, che seguono una ripartizione delle calorie giornaliere in tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini, si registra generalmente un rischio minore di sovrappeso rispetto ai coetanei che concentrano l’introito calorico in un minor numero di occasioni di consumo.

La merenda è un fondamentale momento di rifornimento energetico e deve essere innanzitutto equilibrata e calibrata in base alle caratteristiche individuali: in linea di massima l’apporto calorico deve essere contenuto entro il 10% delle calorie giornaliere complessive. Come per gli altri pasti della giornata, anche per spuntino e merenda sono previste la varietà e l’alternanza delle scelte (per esempio cibi dolci e salati). Anche questi piccoli pasti vanno poi programmati tenendo conto dell’importanza di una corretta idratazione, accompagnando i cibi solidi con bevande non caloriche, soprattutto acqua.

Lo spuntino di metà mattina è particolarmente indicato per chi non fa una prima colazione completa, come spesso capita a buona parte degli adolescenti: aiuta a non arrivare eccessivamente affamati al pranzo (con il rischio di assumere un pasto troppo ricco), fornendo la quota di energia e nutrienti utile per sostenere le attività cognitive e fisiche della prima parte della giornata. La merenda pomeridiana può invece completare un pasto non del tutto adeguato sul piano nutrizionale (come quelli che si consumano velocemente fuori casa o a casa in solitudine) ed è particolarmente utile per chi deve affrontare l’attività sportiva nelle ore pomeridiane o è costretto a posticipare la cena.

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