Attenti alla corretta alimentazione ma anche alle intolleranze.

 

Esigenze e stile alimentare degli italiani, sempre più attenti alla “corretta alimentazione” (ma ancora meno di quanto dovrebbero) non solo quando fanno la spesa ma anche – trend rafforzato post lockdown – quando mangiano fuori casa e vogliono rispettare le proprie esigenze alimentari.

A registrare il dato l’azienda food-tech HealthyFood che per la prima volta rende noti dati relativi alla nascita della Carta d’Identità Alimentare, documento digitale giù utilizzato da 51mila italiani che vogliono vedere rispettate le proprie esigenze ed il proprio stile alimentare anche quando mangiano fuori casa.

Sul 43% di utenti che hanno compilato la CIA (Carta d’Identità Alimentare) segnalando esigenze alimentari specifiche, il 12,98% ha cliccato sull’opzione “senza glutine” e il 12,08% sull’opzione “senza lattosio”. I Pescetariani superano i Vegani, e sono in tanti anche i Fruttariani, soprattutto nelle zone di Milano, Roma e Napoli. Per quanto riguarda invece le allergie segnalate esplicitamente, le più frequenti sono al grano, al latte e ai crostacei. Sul totale delle persone che hanno compilato la CIA, da segnalare inoltre che il 76% ha almeno una non preferenza alimentare (cosa non piace loro mangiare). Tra le non preferenze più frequenti le acciughe, l’agnello e l’aglio.

 

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