La situazione in Italia e nel mondo.

 

In Italia

Il numero dei positivi al Coronavirus confermati è salito a quota 247.158 (più 382 in 24 ore, ieri il più era stato di 288), di cui 199.796 guariti (più 1.040, ieri più 275) e 35.132 morti (più 3).

Nel mondo

Casi positivi confermati 17.039.160 (più 291.892); morti totali 667.084 (più 6.491); guariti in totale dall’inizio della pandemia 9.964.678 (più 204.663). Negli Usa, 1.592 morti in 24 ore, è il numero più alto da 2 mesi e mezzo

Nelle ultime 24 ore si sono registrati quasi 292 mila nuovi casi di Covid-19 in tutto il mondo, un nuovo record di contagi quotidiani. Gli Stati Uniti si confermano il Paese con il maggior numero di casi, quasi 4,5 milioni, e vittime, oltre 150mila.

Crollano i PIL

La produzione economica statunitense è scesa a un tasso annuale del 32,9% nel secondo trimestre (meno 9,5% rispetto al primo trimestre), un livello che non si vedeva dalla Grande Depressione, secondo i dati diffusi giovedì. Il PIL tedesco ha registrato una flessione del 10,1% nel secondo trimestre. Il calo su base annua è stato dell’11,7%. Si tratta del peggior calo dall’inizio della serie statistica nel 1970.

USA: lutto Repubblicano

L’ex candidato repubblicano alla Casa Bianca Herman Cain, e noto imprenditore, è morto a causa del Coronavirus. L’uomo, 74 anni, noto come il “Re della pizza”, essendo ex direttore esecutivo del marchio Godfather’s Pizza, era stato ricoverato il 2 luglio scorso. Si sarebbe infettato il 21 giugno durante il controverso comizio di Donald Trump a Tulsa, al quale aveva partecipato. Le immagini di quel giorno lo mostrano tra i sostenitori del tycoon senza mascherina e senza il rispetto del distanziamento fisico, con baci e abbracci con il pubblico.

 

“Virus ancora vivo e vegeto”

 

Secondo il monitoraggio della fondazione Gimbe, questa settimana in Italia aumentano sia i nuovi casi (rispetto alle rilevazioni di quella precedente) sia i ricoveri. “La pandemia è ancora in corso, il virus è vivo e vegeto e vanno mantenuti tutti i comportamenti individuali raccomandati da mesi, oltre che le misure di sorveglianza epidemiologica. Non è più accettabile disorientare i cittadini strumentalizzando la pandemia per fini esclusivamente politici”, commenta il presidente Nino Cartabellotta.

Svezia

In Svezia, tra i pochi Paesi europei a non aver deciso per il lockdown e la chiusura delle attività economiche e produttive per contenere il contagio da Coronavirus, è stata raggiunta la soglia degli 80mila casi positivi. Per questo, il governo di Stoccolma ha dichiarato oggi che continuerà a incoraggiare le persone a lavorare da casa quando possibile fino al nuovo anno, soprattutto per evitare l’affollamento dei mezzi pubblici. Anche perché l’Agenzia per la salute pubblica ha osservato che “se i casi tornano a crescere, c’è un rischio considerevole di una nuova ondata della pandemia in autunno”.

 

Non solo Barcellona

La regione di Madrid, in Spagna, è tornata nel pieno dell’incubo coronavirus: se il 20 luglio i casi positivi accertati erano 269, il 28 luglio sono diventati 1.381 con un’impennata del 413 per cento. A partire dal 30 luglio, quindi, torna obbligatorio l’uso della mascherina per le persone con più di 6 anni in tutti gli spazi, aperti o chiusi.

 

Rischio povertà

Con l’emergenza provocata dal Coronavirus sono 2,1 milioni in più le famiglie italiane a rischio povertà assoluta. Questa in sintesi la fotografia scattata dal Focus di Censis-Confcooperative che analizza i dati Istat e Svimez su occupazione e reddito.

 

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