Identificata una terapia per trattare il carcinoma squamoso in fase avanzata e resistente.

 

Ricercatori del Jonsson Comprehensive Cancer Center di Los Angeles hanno identificato una potenziale nuova combinazione di terapie per il trattamento del carcinoma squamoso di testa e collo in stato avanzato.

Lo studio eseguito sui topi ha mostrato che l’immunoterapia anti-PD1 in combinazione con PTC209, un inibitore mirato alla proteina BMI1, arresta la crescita e la diffusione del tumore, prevenendone la riformazione ed eliminando le cellule staminali cancerose.

L’immunoterapia anti-PD1 è usata in questo tipo di tumore, altrimenti letale, assieme alla chemioterapia ma si è rivelata essere di poca durata e molti pazienti sviluppano resistenza. I ricercatori hanno scoperto che quest’ultima è dovuta alle cellule staminali cancerose, che a loro volta si rinnovano grazie alla vitamina BMI1.

Nello studio coi topi si è visto che bloccando questa proteina non solo si eradicano le cellule staminali, ma si inibisce anche la crescita di metastasi. La scoperta è particolarmente importante perché permetterà un nuovo trattamento per coloro che sviluppano resistenza alla immunoterapia.

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