Il corpo celeste sarà visibile nel cielo mattutino e serale per tutto il mese.

Nel suo viaggio durato tremila anni verso il Sole la cometa C/2020 F3, più semplicemente chiamata Neowise dal nome della sonda Nasa che l’ha scoperta, si appresta ora a tornare nei reconditi anfratti del Sistema Solare da dove si è originata.

Nel frattempo i ricercatori della Nasa, tramite le immagini a infrarosso della sonda Neowise sono riusciti a stimare le dimensioni del suo nucleo, che si aggira sui 5 chilometri di larghezza, un valore molto grande per una cometa che si avvicina così tanto alla nostra stella: il 3 luglio il corpo celeste ha raggiunto il perielio (il punto di massimo avvicinamento al Sole) a soli 27 milioni di chilometri, circa un quinto del raggio dell’orbita terreste.

Occasione ghiotta per poterla ammirare in tutto il suo splendore, dato che brillerà in cielo per tutto il mese di luglio. Ecco alcune dritte per potersi meglio godere lo spettacolo celeste.

 

Dal 10 al 14 luglio

In questo periodo la cometa è osservabile al mattino presto, circa un’ora e cinquanta prima dell’alba. Per vederla però bisogna cercare un luogo con la visuale sgombra: C/2020 F3 sarà infatti molto bassa sull’orizzonte e edifici o vegetazione sulla linea visiva ne occultano quindi la vista.

Una volta trovato il posto adatto bisogna guardare verso nord-est: ci sarà Venere che brillerà anch’esso basso sull’orizzonte, ma per orientarsi è meglio guardare alla sua sinistra verso la stella Capella, facilmente individuabile perché di colore giallo-arancione.

Più in basso, a sinistra, a una distanza sulla volta celeste che equivale alla lunghezza di un braccio, dovrebbe comparire la cometa.

Grazie a un binocolo sarà inoltre possibile osservare anche la sua chioma, cioè la nuvola di gas e polveri che circonda il nucleo.

 

Dal 14 luglio in avanti

La cometa invece sarà visibile di sera, ma, nonostante il 23 del mese raggiungerà il punto più vicino al nostro pianeta (a cento milioni di chilometri), sarà meno luminosa. Potrebbe quindi non essere osservabile a occhio nudo e pertanto bisognerà munirsi di binocolo o di un piccolo telescopio.

Il luogo ideale dove mettersi è lontano dalle luci artificiali, che disturbano la visuale rendendo ancora più difficile osservare la cometa.

Già un’ora dopo il tramonto, in direzione nord-ovest, si può individuarla facilmente. Basta guardare sotto un po’ a destra della costellazione dell’Orsa Maggiore.

Per fotografarla è assolutamente necessario un cavalletto e una macchina fotografica che possa catturare esposizioni di qualche secondo. Le fotocamere degli smartphone invece riprenderanno invece immagini di scarsa qualità.

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