Uno studio Australiano lo individua come responsabile della crescita annua del 20% di nuovi casi di malattie neurodegenerative.

Ogni anno aumenta del 20% il numero di persone colpite da malattie neurodegenerative in tarda età e da demenza, tendenza evidente soprattutto nei Paesi industrializzati.

Al momento, il perché di questo incremento repentino e congruo non è ancora chiaro, ma uno studio della University of New South Wales in Australia collega questo fenomeno all’inquinamento dell’aria.

In particolare, come hanno scritto sul numero del 3 settembre della rivista scientifica Journal of Alzheimer’s Disease, sarebbero le particelle di biossido di azoto, emesse principalmente dai gas di scarico dei motori diesel, ad essere pericolose.

Queste, infatti, attraverso i polmoni entrano nel flusso sanguigno e si depositano nel cervello, dove creano infiammazione, che favorisce lo sviluppo di ictus e di demenza.

I dati dello studio sono stati estrapolati da 40 studi sul rischio di demenza condotti in Canada, Svezia, Inghilterra e Tailandia su oltre 40 mila soggetti.

Nel nostro Paese sono oltre un milione le persone colpite da demenza senile e il numero è previsto incrementare nei prossimi anni, pari passo con l’aumento della durata della vita media.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità oltre il 91% delle persone al mondo vive in ambienti con alto inquinamento atmosferico, quali metropoli e sobborghi.

Secondo gli autori della ricerca, ridurre l’esposizione agli agenti inquinanti è dunque molto difficile per la maggior parte delle persone.

Ma se spetta ai Governi delle varie nazioni trovare il modo di ridurre l’inquinamento atmosferico, diminuendo il numero di autovetture circolanti o imponendo l’uso di auto elettriche, per esempio, cosa possono fare i singoli cittadini per diminuire il rischio di ammalarsi di demenza nella vecchiaia?

Quello che fa bene al cuore fa bene anche al cervello” rispondono gli studiosi. Non potendo influire direttamente sull’inquinamento dell’aria, ce ne possiamo però proteggere mangiando molta frutta e verdura, evitando fumo e alcol e seguendo una dieta salutare e facendo esercizio fisico. Lontano dalle strade trafficate ovviamente.

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